Sotto la grandine
Oggi pomeriggio, mentre grandinava fortissimo, stimolante chiacchierata (alcuni direbbero intervista) all’interno di un interessante lavoro di BSD (bsdesign.eu) sulla cultura d’impresa (una domanda meravigliosa parlava del vision/adoption gap, o meglio del V/A boundary, purtroppo).
Ho detto la mia, che finirà in qualche restituzione digitale entro l’anno – ma quello che porto qui è la conferma nella percezione che siamo in tanti a vedere quello che vedo io, sull’imprenditoria che c’è.
Da qui è interessante la domanda, come stimolo: che fare, come sollecitare, come supportare?
PROPOSTA: se fate parte del gioco, state nei dintorni. Scommettete una possibilità di ricevere un supporto di valore da una rete di pari. SCEGLIETE di partecipare alla discussione.
Non esistono soluzioni universali perché ogni organizzazione ha struttura, contesto, obiettivi, flussi diversi. Spesso si perde di vista la necessità di lavorare sulla gestione, e si parla sempre e solo di prodotto (sorpresa: ai clienti strutturati di cui tanto si parla non interessa parlare di prodotto).
In molte imprese familiari c’è un debito organizzativo che le accompagna, una specie di aneurisma dei flussi che potrebbe starsene tranquillo per anni, addirittura per sempre, oppure no.
Chi si assume il rischio d’impresa (titolare d’impresa, di studio, di azienda…) decide se ascoltare il suo istinto, e quindi approfondire dove andare, con chi è con quali mezzi…DA SOLO, oppure aprirsi alla realtà dei pari, condividere con loro alcuni passaggi obbligati, rinunciare alla piena solidarietà su tutte le decisioni, e sperimentare.
Ne parliamo qui tutti i giorni, ne parlo sulla pagina di Hexis di LinkedIn e sul mio profilo personale.
Se volete, stiamo provando a parlarne anche qui:
https://it.nextdoor.com/p/6S7BghtmTYg3
Se invece scegliete di no, no hard feelings, potete vedere se trovate qualcosa che fa al caso vostro qui, mentre state sotto la grandine:
https://www.mimit.gov.it/it/component/organigram/?view=structure&id=649

Qualcuno parlava della solitudine dell’imprenditore in un post, non ricordo chi, giurerei qualcuno di BNI Lago Maggiore. E di come in realtà solo è chi solo vuole stare, per timore di vedere scardinata qualche certezza (bias più che altro). Sono scelte. L’importante è prendersene la responsabilità.
Da solo non hai bisogno di concordare nulla con nessuno. Sei il padrone del tuo castello.
Per molti è irrinunciabile.